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L'Unione Valle Ossola in pressing sul CISS

Chiede al CdA di fornire un quadro chiaro delle conseguenze che la fuoriuscita di altri comuni avrebbe sul bilancio del Consorzio

 

domodossola comunita montana

L’Unione montana delle Valli dell’Ossola chiede al nuovo consiglio di amministrazione del Ciss di fornire un quadro chiaro delle conseguenze che la fuoriuscita di altri comuni avrebbe nei confronti del bilancio del Consorzio, affinché ogni amministrazione abbia gli strumenti per compiere una scelta consapevole entro ottobre.
La giunta dell’Unione fa pressione sul consiglio di amministrazione del Ciss, ammettendo che ‘''non è  più interessata a partecipare ai lavori del tavolo tecnico, ritenendo strumentale il dilungarsi di un lavoro che non è mai stato realizzato in modo adeguato’’. 
Va ricordato che all’ultima convocazione del tavolo tecnico era assente proprio Giorgio Ferroni, sindaco di Crevoladossola e assessore nell’Unione Valle Ossola.  Un segnale di come la si pensa nell’ente montano di via Romita sull’intera vicenda Ciss. 
Appare sempre più chiaro  l’atteggiamento dell’Unione, la cui  giunta è composta da membri che  rappresentano comuni che non hanno votato il  cda del Ciss, guidato da Giorgio Vanni, uomo del Pd.  Villadossola e Crevoladossola s'erano astenuti; Ornavasso è già uscita dal Consorzio;  Montescheno, Bannio Anzino e Druogno erano assenti. 
Resta il problema Piedimulera: GianMauro Bertoia, come assessore dell’Unione dissente e prende le distanze dal tavolo tecnico, mentre nelle assemblee del Consorzio  il Comune è rappresentato dal sindaco Lana che ha votato il consiglio di amministrazione  del Ciss. Una chiara frattura all’interno della amministrazione comunale piedimulerese. 
Ma non solo. Anche il capogruppo di minoranza a Villadossola e consigliere dell’Unione, Bruno Toscani, avanza perplessità: ''L’Unione dice di voler lavorare assieme e poi proprio Villadossola non vota i rappresentanti della nostra città nel cda del Ciss?!’’. Un riferimento al fatto che Villa non ha votato per Raffaella Zoldan, ex consigliere comunale di centrosinistra nel secondo maggior centro ossolano.
Per la cronaca va detto che nei giorni scorsi c’è stata una proficua riunione che ha visto un confronto tra i tre responsabili dei Ciss del Vco, incontro che ha permesso di discutere dello studio di fattibilità su un Ciss unico provinciale. Ipotesi sulla quale anche i Ciss di Omegna e Verbania appaiono molto tiepidi.
 
di Renato Balducci
 

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