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Migranti. Pizzi replica a M5S e Pd

Ha atteso qualche giorno ma alla fine la replica è arrivata. Pizzi rimanda a M5S e Pd l'accusa di voler introdurre in città le leggi razziali

domo lucio pizzi

Nei giorni scorsi i consiglieri del Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle sono insorti a difesa dei migranti. Nei loro proclami hanno agitato inappropriatamente lo spettro delle leggi razziali, non immaginando che poco dopo sarebbero stati sconfessati dal Presidente del C.I.S.S. il quale, nel tentativo di difendere l'intoccabile e redditizia gestione dei migranti, recitava però ingenuamente: “Il Consorzio ha da tempo adottato un regolamento... Per le comunità residenziali di Craveggia e di Domodossola vige un orario di rientro stabilito alle ore 22,00.”

Quindi il C.I.S.S., avendo previsto un orario di rientro (che in realtà fino ad oggi non ha fatto rispettare), impone leggi razziali? Certo che no. Quando un ente pubblico fornisce un servizio gratuito non solo può ma deve imporre delle regole: infatti come è noto non si può entrare ed uscire da un ospedale a piacimento ma ci sono degli orari prestabiliti, così come nei convitti studenteschi, per citare solo alcuni esempi.

Inoltre la regolamentazione dei flussi migratori è sempre subordinata alle regole di ordine pubblico, sicurezza, sanità e come Sindaco ho tutte le prerogative per confrontarmi con la Prefettura su questi temi, soprattutto considerando che la maggior parte dei migranti risulta poi non avere il diritto allo status di rifugiato e rimane in giro in condizione di clandestinità perché lo Stato non ha i mezzi per il rimpatrio.

Allo stesso modo intendo confrontarmi con la Prefettura sul tema dei migranti assegnati ad altri comuni: non possono e non devono convergere tutti a Domodossola, altrimenti il concetto di accoglienza diffusa previsto dalla normativa vigente sarebbe chiaramente eluso a scapito dei diritti dei domesi, che potrebbero ritrovarsi in Città un numero indefinito di migranti a zonzo giorno e notte.

Finchè sarò Sindaco la Stazione di Domodossola, che già soffre il problema dei respingimenti dalla Svizzera, non diventerà mai come la Stazione di Milano Centrale. A proposito, siete mai passati dalla Stazione di Milano Centrale in serata? Lì, come purtroppo in molte altre città d'Italia, il coprifuoco è già operativo.....ma per noi italiani.

Quindi le regole devono esserci e devono essere rispettate. L’orario di rientro alle ore 20.00 e il fatto che in città possa circolare solo un numero limitato di migranti potrà garantire una maggiore sicurezza ed una verifica puntuale del rispetto delle regole, limitando il disagio sociale.

Le critiche del PD e del Movimento 5 Stelle non mi meravigliano, essendo entrambi i partiti favorevoli a questa immigrazione fuori controllo. Mi hanno meravigliato invece i pesanti riferimenti negativi sui ragazzi domesi che sono stati catalogati addirittura come il vero pericolo delle ore notturne in quanto, cito testualmente la frase delle grilline, “non sono in grado di controllare i loro istinti”. Per quanto mi può competere come Sindaco a breve saranno posizionate le prime telecamere nel Borgo della Cultura, ma il controllo notturno spetta alle forze dell'ordine e l'educazione dei ragazzi e le loro regole alle famiglie: se poi si vuole attribuirmi la colpa di qualunque cosa si scateni pure la demagogia, ma certe affermazioni sui nostri giovani appaiono una sorta di differenziazione al contrario, esasperate e soprattutto fuori luogo.

In conclusione PD e 5 Stelle ci hanno spiegato che, considerata la scarsa educazione di alcuni ragazzi italiani e la perdita di valori della nostra società, dovremo continuare ad accogliere in Italia una marea infinita di clandestini, mantenerli in tutto e per tutto e fargli fare quello che gli pare come turisti in vacanza.

Lucio Pizzi

Sindaco di Domodossola 

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