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Topi d'appartamento intercettati dalla Polizia a Verbania

Due sinti, padre e figlio, sono stati fermati e denunciati dopo un lungo inseguimento

 

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Erano arrivati a Verbania probabilmente per compiere furti in appartamento, ma la Polizia li ha intercettati e, dopo un lungo inseguimento, fermati e denunciati.
E’ successo sabato intorno alle 17. Alla Polizia è giunta la segnalazione di un’auto sospetta che girava per il territorio e subito le pattuglie della Volante si sono messe sulle sue tracce. Si trattava di un’utilitaria della Renault, intercettata poi a Fondotoce. E’ bastato il tempo per gli agenti di scendere dalla macchina e avvicinarsi all’auto fermata, quando questa è ripartita a tutta velocità. I poliziotti si sono lanciati all’inseguimento, ma la Renault, diretta verso Baveno, ha iniziato a compiere sorpassi e manovre pericolose. E’ stata poi rintracciata in autostrada, all’altezza di Gozzano. L’auto è poi uscita ed è stata seguita da un’auto civetta della Squadra Mobile fino a Borgomanero, dove è finalmente stata fermata. I due uomini a bordo hanno tentato un inseguimento, ma sono stati bloccati.
 
Si tratta di padre e figlio, sinti, residenti nell’astigiano, classe 1967 e 1994. L’auto è stata attentamente perquisita dagli uomini del commissario capo Ugo Armano che hanno trovato dei vani nascosti con tutto l’occorrente per il furto con scasso: fusibile, grimaldelli, guanti e addirittura radioline per evitare di usare i cellulari. I due non avevano però fatto in tempo a commettere furti. Sono stati quindi denunciati per possesso ingiustificato di chiavi e grimaldelli. 
 
di Maria Elisa Gualandris
 
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