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Disagi lungo la Milano Domodossola

 

Gusmeroli  scrive alle Regioni Piemonte e Lombardia

 

treno


I gravi disagi subiti dai passeggeri della linea ferroviaria Milano – Domodossola sono al centro di uno scritto che il sindaco di Arona e deputato, Alberto Gusmeroli, invierà alle regioni Piemonte e Lombardia per sottolineare ancora una volta i disservizi. Il primo cittadino ha annunciato l'iniziativa sui social, sottolineando:  <Puntualità al 54% per i treni della Milano - Domodossola! Parliamo di treni con mille problemi dal sovraffollamento, al riscaldamento d’inverno che non funziona o condizionamento d’estate, pulizia che lascia a desiderare, non parliamo della quantità di soppressioni e ritardi. Dopo l’incontro di settembre ci avevano promesso un deciso cambiamento e con questi dati di puntualità, i nuovi treni li mandano per primi da un'altra parte!  Ho scritto a tutti: da Rfi, a Trenord a Trenitalia e ora scrivo alle due Regioni. Non se ne può più di un servizio così scarso. I soldi dei biglietti e degli abbonamenti vengono incassati e il servizio deve essere qualitativamente degno di un Paese civile come quello italiano. Attualmente, purtroppo, così non è. Aspettiamo risposte con fatti, non promesse come ci sono state avanzate nell’incontro di Arona con Rfi, Trenitalia e regioni>. Questa delusione dopo l’incontro dei mesi scorsi, si aggiunge al fatto che l’assessore regionale piemontese alla viabilità e ai Trasporti, Marco Gabusi, aveva spento ogni speranza sulla riattivazione della linea ferroviaria Arona – Santhià, sospesa nel 2012. Ai nostri microfoni aveva detto:<Non ci sono i numeri dei fruitori e nemmeno i fondi regionali per dar via al progetto di ripristino del servizio ferroviario. – Poi aveva aggiunto - Non possiamo illudere o prendere in giro la popolazione dei territori attraversati. Non dobbiamo fissarci su progetti di una linea chiusa che non aveva traffico>. Tornado ai disagi della Milano – Domodossola, i pendolari sono inferociti per i ritardi a causa di guasti, linee che cadono e per le soppressioni sempre più frequenti. La scorsa settimana ci si era messo di mezzo pure un grosso cinghiale finito sotto un convoglio tra Meina e Lesa che aveva costretto i viaggiatori a subire un ritardo di un ora e mezza su tre diversi treni.

F.f.

 

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