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A Verbania dal 1° al 29 settembre torna il Festival del Pianoforte Romantico

Domenica 1 settembre ore 20.45 nel Foyer del Centro Eventi "Il Maggiore" di Maggiore l'inaugurazione con Naruhiko Kawaguchi e un Pleyel Petit Patron 1842. Il pianoforte é appartenuto a un allievo di Rossini ed è stato suonato da Chopin. Il programma é interamente dedicato a Chopin. Altre location dei concerti: il Grand Hotel Majestic di Pallanza e Palazzo Peretti

 
 
 
 pianoforte romantico
 
A Verbania dal 1° al 29 settembre torna il Festival del Pianoforte Romantico "Les Nuits Romantiques", organizzato dalla associazione “Note Romantiche” con il sostegno della Fondazione centro eventi “Il Maggiore”.
Giunto alla IV edizione quest’anno il Festival si intitolerà "Visions": gli otto appuntamenti avranno ciascuno una propria visionarietà, in un percorso di coerenza tra opere e strumenti. “Quando abbiamo concordato il tema di questa edizione del Festival non immaginavamo che lo stesso festival avrebbe potuto rischiare di diventare una Visione. Il concetto romantico di visione si riallaccia alla Visionarietà, ossia alla percezione e trasmissione della realtà o di un aspetto di essa che va oltre la sensorialità, al punto di trasformarla secondo criteri di lungimiranza artistica” spiega il direttore artistico Costantino Mastroprimiano
Il Festival si compone di otto concerti caratterizzati da differenti livelli di Visionarietà. Da quella di alcune pagine chopiniane nel concerto di inaugurazione, a quelle schumanniane dense di voli, toccando l'idealizzazione per un paese come l'Italia o per l'eterno femminino in 20 ritratti di donne o per un pittore come Goya, visto attraverso la lente di Granados, fino alla ebbrezza del programma lisztiano di conclusione, con rare pagine e non usuali versioni di composizioni eseguite sul più visionario dei pianoforti Romantici.
 
Domenica 1 settembre ore 20.45 nel Foyer del Centro Eventi "Il Maggiore" di Maggiore l'inaugurazione della quarta edizione de Les Nuits Romantiques é affidata a uno dei pianisti più amati dal Festival. Naruhiko Kawaguchi, ospite fin dalla prima edizione, dopo la sua partecipazione al 1.o Concorso Internazionale "F. Chopin" per pianoforte storico (2.o premio ex æquo) é invitato dalle più importanti stagioni concertistiche europee, dedicate agli strumenti storici. Il programma é interamente dedicato a Chopin  Pleyel Petit Patron 1842. Il pianoforte é appartenuto a un allievo di Rossini, anche amico di Chopin e G. Sand.
 
Gli altri concerti: 
Sabato 7 settembre centro eventi "Il Maggiore" – Verbania Ore 20.45
Un magnifico programma dedicato ai piccoli racconti, con alcune proposte di raro ascolto di F. X. Mozart, Carl Filtsch, Norbert Burgmüller, R. Wagner. Christoph Hammer, studioso appassionato, sarà alla Tastiera dell'Erard en forme de clavecin del 1838.
 
Domenica 8 settembre centro eventi 'Il Maggiore " Verbania Ore 20.45
Visions d'Italie potrebbe essere il titolo del suggestivo repertorio che la voce di Chantal Santon in collaborazione con Florent Albrecht eseguiranno nel terzo appuntamento de Les Nuits Romantiques 2019 sull'Erard en forme de clavecin 1838
 
Domenica 15 settembre Grand Hotel Majestic Verbania Ore 20.45
Il capolavoro di Granados eseguito su un magnifico Pleyel del 1896. Goyescas non sono traduzione delle opere pittoriche del Goya, ma vere e proprie visioni musicali di elementi ed atmosfere che possono cogliersi, tradotte in musica dal grande compositore e pianista spagnolo. Javier Negrìn ha registrato magnificamente queste pagine e sarà un piacere irresistibile ascoltarlo dal vivo.
 
Sabato 21 settembre 2019, Sala SOMS Palazzo Peretti Verbania ore 20.45
Fantasticare nel senso di lasciare libera la propria ispirazione, seppur basata su un testo Letterario o sull'amore per Clara. Questo il senso del programma che il pianista Antonio Simón - già apprezzatissimo nella scorsa edizione per un recital lisztiano - propone sull'Erard en forme de clavecin 1838, in una nuova, splendida location per il Festival.
 
Domenica 22 settembre centro eventi "Il Maggiore" Verbania ore 20.45
20 visioni di Donna, un'antologia di composizioni che accompagnano l'ascoltatore tra le varie sfaccettature che grandi compositori - tra la fine dell'800 e i primi anni del 900 - hanno saputo cogliere e descrivere. L'intrigante repertorio é affidato alla verve e alla raffinata ironia di Lorna Windsor e Antonio Ballista, al Pleyel "Gronkowsky" 1923.
 
 
Sabato 28 settembre 2019 Grand Hotel Majestic Verbania Ore 20.45
Le due sonate di Robert Schumann, composte per pianoforte e violino, come tutta l'ultima attività compositiva, rappresentano un distillato di codici precedenti e di allucinate visioni. Bozzetti e apocalissi si alternano in queste pagine, affidate alla maestria di Bozena Angelova e Carlos Goikoetxea.
 
Domenica 29 settembre Grand Hotel Majestic Verbania ore 20.45
 Un programma Visionario, dedicato a Franz Liszt, a conclusione della quarta edizione. 
Un viaggio tra le composizioni meno eseguite, ma più sperimentali, abbinate alle prime versioni di alcuni brani di repertorio, come I Sonetti del Petrarca e la Vallée d'Obermann. La resa é affidata a Costantino Mastroprimiano e alle risonanze del Boisselot, splendido strumento che Liszt scelse per la sua storica tournée nella Penisola Iberica. Il pianoforte del concerto é a pochi numeri di serie dallo strumento usato da Liszt. Pianoforte a coda Boisselot ef Fils, a corde dritte, numero 2486, del Settembre 1845
 
 
Per sostenere l'associazione ci si può associare versando la quota di 120€ comprensiva dell'abbonamento ai concerti.
ingresso unico ai concerti 15€. 
Info e Prenotazioni Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
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