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Al Palazzo dei Congressi il concerto inaugurale dello Stresa Festival

 

Sul palco l' Orquesta de Cadaqués e poi Pierre-Laurent Aimard al pianoforte, Nicola Ulivieri al basso, il soprano Barbara Frittoli e il tenore Francesco Marsiglia. Musiche di Mozart e Stravinsky

 

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Un grande evento quello andato in scena ieri sera al Palazzo dei Congressi con il concerto inaugurale dello Stresa Festival diretto da Gianandrea Noseda.

 

Sul palco l' Orquesta de Cadaqués e poi Pierre-Laurent Aimard al pianoforte, Nicola Ulivieri al basso, il soprano Barbara Frittoli e il tenore Francesco Marsiglia. Musiche di Mozart e Stravinsky.

Noseda nella presentazione alla serata ha parlato di un gioco di maschere. Nella prima parte il concerto per pianoforte e orchestra K503 scritto da Mozart dopo il grande successo raccolto dalle Nozze di Figaro e in anni di lenta ma inesorabile disaffezione verso il salisburghese da parte del pubblico viennese che preferiva musica meno impegnativa. Da qui la domanda a cui Noseda ha cercato di rispondere durante il concerto, l'ipote si che Mozart all’inizio del suo percorso si fosse messo una maschera adeguandosi al gusto imperante e avesse deciso di togliersela dopo Figaro per soddisfare unicamente le sue impellenti esigenze di assoluta qualità artistica a discapito della fama. Inverso, secondo Noseda, il percorso di Stravinskij, con il suo Pulcinella protagonista del secondo atto della serata. "Ragazzo terribile" a inizio Novecento, dopo aver sconvolto Parigi con Petrushka e la Sagra della primavera, Stravinskij sembra volersi servire della maschera di Pulcinella, composto nel 1919-20, per mascherare sé stesso. Una svolta inaspettata, ce ne saranno altre ma questa è la prima, la più originale e sorprendente.

Stresa Festival stasera propone le rare composizioni sacre di Vivaldi nella Loggia del Cashmere all'Isola Madre. Domenica alle 20 si torna al Palazzo dei Congressi per la serata tra musica e videoarte dedicata ad Artemisia Gentileschi con lectio magistralis finale di Vittorio Sgarbi.

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