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Street Food fantasma, Marchionini parla di danno d'immagine per il Comune

“Credo che non ci sia nulla da commentare. Se Verbania Live non è stata in grado di organizzare lo Streetfood eviti dichiarazioni fuori luogo sul Comune” afferma il sindaco verbanese

street food fantasma

 

“Credo che non ci sia nulla da commentare. Se Verbania Live non è stata in grado di organizzare lo Streetfood eviti dichiarazioni fuori luogo sul Comune”. Così il sindaco Silvia Marchionini, raggiunta da noi telefonicamente, risponde sulla questione dello Streetfood “fantasma” a Intra. L’organizzatrice di Verbania Live Tamara Toni aveva infatti detto di essere stata sicura fino all’ultimo che tutta la documentazione fosse in regola e che ciò le fosse stato confermato dagli uffici comunali, circostanza smentita dal sindaco: “Io stessa l’ho chiamata il giorno prima per dirle di consegnare tutta la documentazione che mancava. Abbiamo cercato di aiutare come sempre facciamo quando qualcuno vuole organizzare qualcosa a Verbania. Poi se non è stata capace avrebbe dovuto avvisare gli espositori. Invece quel giorno non si è presentata in piazza, creando anche una situazione difficile”. Aggiunge Marchionini: “Da tutta questa storia il Comune ha subito un danno di immagine. Siamo sempre stati aperti, ma d’ora in po faremo verifiche preventive su chi si presenterà con progetti. E meno male che siamo stati subito chiari quando ci è stata fatta conoscere nell'ambito del Palio Remiero chiedendo di agevolarla”. Va detto che il Comune non ha patrocinato l’iniziativa. Intanto Toni ha precisato che gli espositori che sono arrivati da tutta Italia riceveranno il rimborso della caparra versata e che alcuni avrebbero già ricevuto un anticipo. Per il momento ci risulta che praticamente tutti abbiano sporto denuncia alla Polizia municipale di Verbania. 

 

di Maria Elisa Gualandris

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