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Sanità. Marchionini sollecita Cirio

 Il sindaco lo invita a prendere posizione sul tema dell’ospedale nuovo. Affollata riunione ieri sera al Flaim

flaim sanit

 

 

“L’ospedale unico è l’unica possibilità per la sanità del Vco”. E’ il messaggio scaturito dall’assemblea di ieri sera organizzata dal sindaco di Verbania Silvia Marchionini a palazzo Flaim. Un appello alla mobilitazione, soprattutto dopo le affermazioni dell’assessore regionale Roberto Rosso sull’ospedale di Borgomanero come futuro riferimento per il Verbano, e nell’attesa della decisione del presidente Alberto Cirio che si è preso del tempo per studiare la situazione. La prossima settimana, quando Cirio sarà nel Vco per il centenario dell’Unione Industriale, Marchionini gli consegnerà il documento discusso ieri sera: “Gli dirò - ha annunciato - che da Verbania arriva un forte sì all’ospedale unico a Ornavasso”. A essere favorevoli sono stati soprattutto gli addetti ai lavori, come emerso dalle posizioni espresse dai medici Paolo Gramatica, dirigente dei Dea, Attilio Guazzoni, dirigente di Radiologia, Daniele Passerini, presidente dell’Ordine dei Medici, il chirurgo Giovanni Battista Finocchiaro, Antonio Lillo, del Centro Comunità Attiva di Cannobio e Francesco Romagnoli, chirurgo.  Deciso l’intervento di Gramatica: “Tutti i giorni carichiamo in ambulanza persone che stanno male e gli facciamo fare 45 chilometri tra Verbania e Domodossola per fare un esame per patologie come infarti o ictus, nelle quali il tempo di intervento è fondamentale. Non abbiamo due Dea, ma due mezzi Dea e non li avremo mai senza l’ospedale unico. Continuare così è la scelta peggiore che si possa fare”. Di parere diverso il capo gruppo della civica Insieme per Verbania di minoranza nonché medico Giorgio Tigano: “Per la conformazione del territorio è meglio mantenere due Dea, chiedendo una deroga alla Regione”. Dello stesso parere Vladimiro Di Gregorio del Pci. Ha tirato una stoccata al sindaco di Domodossola Lucio Pizzi la capogruppo del Pd verbanese Alice De Ambrogi: “Chi amministra deve unire e non dividere. Davvero vogliamo scatenare nuovamente la guerra tra Verbania e Domodossola?”. E ha aggiunto: “La politica deve decidere. Non si può vivere di deroghe. Siamo ormai a un passo dalla realizzazione del progetto”. Favorevoli  i sindacati, come ha precisato il segretario di Cgil Novara Vco Attilio Fasulo: “La classe politica la smetta di  essere in perenne campagna elettorale”. Presenti anche i sindaci di Baveno, Maria Rosa Gnocchi, Vignone Giacomo Maurizio Archetti, di Caprezzo Pierangelo Ballardini e di Gignese Luigi Motta. 

Maria Elisa Gualandris 
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