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Tanta gente ieri a Ornavasso per l'ultimo saluto al "Bacchettone"

Ermelindo Bacchetta è stato ricordato con affetto da tante persone che lo hanno conosciuto. Sulla bara una maglia della nazionale con il suo numero da giocatore, l’8 ed il gagliardetto dei neri dell’Ornavassese

 bacchetta funerali

 

In tantissimi, ieri pomeriggio, nella chiesa di San Nicolao, per l’ultimo saluto al Bacchettone, come lo ha simpaticamente definito don Roberto Sogni, parroco di Ornavasso nell’omelia. “ Un uomo che conoscevo meno di tutti voi che siete qui presenti, ma proprio la vostra presenza testimonia quanto abbia lasciato un segno nella vita di tante persone. Un uomo con tante passioni: la passione per la sua famiglia, nei confronti della quale non ha mai lesinato affetto e amore. La passione per il calcio, che lo ha accompagnato per tutta la vita. La passione per la politica, quella nobile, quella che viene vista come missione e che non parla alla pancia della gente. Una passione smisurata poi per la sua Ornavasso, che ha amministrato con cura e competenza" ha ricordato don Roberto. In chiesa c’erano i vertici del calcio italiano: dall’attuale presidente della Lnd Cosimo Sibilia all’ex presidente della Figc Carlo Tavecchio, dal successore di Bacchetta alla carica di presidente del comitato Piemonte e Valle d’Aosta Mossino al suo collega Baretti della Lombardia. E poi tanti politici ed amministratori a tutti i livelli, allenatori, dirigenti, ex calciatori e giornalisti “ Con Lindo- ha ricordato commosso in rappresentanza della categoria Guido Ferraro dal pulpito- ci si scontrava anche, ma sempre con tranquillità e pacatezza. Era un uomo vero, sincero, leale, senza secondi fini, un lavoratore, uno che ha sempre messo davanti a tutto gli interessi del calcio che rappresentava. Un dirigente capace, illuminato: mancherà al nostro mondo, perché persone come Ermelindo ce ne sono poche" ha detto tra le lacrime Ferraro. Commovente anche il ringraziamento delle figlie di Bacchetta. “ Ci avete dato forza con le vostre testimonianze di vicinanza di questi giorni. Quello che chiedo è che il ricordo di mio papà resista e venga conservato nel mondo che tanto amava" le loro parole. Sulla bara di Bacchetta una maglia della nazionale con il suo numero da giocatore, l’8 ed il gagliardetto dei neri dell’Ornavassese.

 

di Daniele Piovera 

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