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Al Tecnoparco prima riunione per il neo consiglio provinciale del Vco

Nuovo vice presidente è stato nominato Rino Porini. Albertella guida il gruppo " Per la specificità del Vco". Gnocchi è capogruppo per "Progetto Vco "

consiglio provinciale

 

Si sono insediati oggi al Tecnoparco i nuovi consiglieri provinciali. A due settimane dalle elezioni, è stata convalidata la nomina dei 10 consiglieri. Unico assente Riccardo Brezza. Giandomenico Albertella è stato nominato capogruppo della lista “Per la specificità del Vco”, mentre Maria Rosa Gnocchi della lista “Progetto Vco”. Rino Porini è il nuovo vicepresidente. Al tavolo con il presidente Arturo Lincio si sono seduti per la prima volta Marco Bossi, Damiano Colombo, Marina Oliva e Ivan Rainoldi del gruppo “Per la specificità del Vco”. Battesimo anche per Davide Bolognini e Mauro Tiboni di “Progetto Vco”. Il rinnovato consiglio ha subito affrontato importanti novità sul fronte finanziario. È stata conclusa una transazione tra la provincia e la regione Piemonte in relazione al ricorso pendente presso il Tar Piemonte per il pagamento dei canoni idrici. Il documento prevede uno stanziamento di 4 milioni per l’anno 2019 e un ulteriore stanziamento fisso annuale da parte della regione di altri 4 milioni che assurgono a norma legislativa fissa. E così nei prossimi anni le casse della provincia potranno respirare dopo un inverno, quello appena trascorso, oltremodo complicato. Inoltre, la transazione prevede il riconoscimento di 9 milioni di euro per l’eventuale abbandono da parte della provincia del ricorso al Tar Piemonte, la cui udienza è fissata per il prossimo 12 giugno. Ancora, grazie ad una nuova legge nazionale al Vco spetterà annualmente il 60% dei canoni idrici prodotti, quindi una cifra tra i 6 milioni e mezzo e gli 8 milioni. Ipoteticamente quindi a partire dal 2019 ogni 12 mesi nelle casse dell’ente entreranno all’incirca 11 milioni di euro. Nell’immediato, però, si attende il 29 aprile quando la giunta regionale delibererà quanto già espresso dal consiglio regionale. E così i 4 milioni previsti per il 2019 verranno inviati dalla regione entro il 10 maggio, mentre entro il prossimo luglio la regione stanzierà la somma di 9 milioni per il ritiro da parte della provincia del ricorso al Tar.

 

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