logo1

Albanese arrestato a Domodossola dalla Polizia di Frontiera

Era stato espulso dall’Italia e per dieci anni non sarebbe potuto rientrare nel nostro Paese. E' stato individuato a bordo di un treno internazionale

 

domodossola polizia commissariato

Era stato espulso dall’Italia e per dieci anni non sarebbe potuto rientrare nel nostro Paese l’albanese arrestato dal personale del settore Polizia di Frontiera di Domodossola, diretto dal commissario capo Paolo Maisto. Durante un controllo la notte del 19 gennaio, intorno alla una e trenta, a bordo di un treno proveniente da Milano e diretto a Parigi, i poliziotti hanno controllato un albanese di 22 anni, che ha mostrato una carta di identità italiana valida per l’espatrio e una patente italiana che però è apparsa subito falsa. I documenti erano intestati a un italiano. Il volto che appariva nella foto sui documenti era quello del passeggero, ma dagli approfondimenti fatti dagli agenti, è emerso che si trattava sia di una carta di identità che di una patente false. Ulteriori controlli hanno permesso di scoprire che il giovane nel 2018 era stato espulso coattivamente dal territorio italiano e non avrebbe potuto farvi ritorno per i prossimi dieci anni. L’albanese è quindi stato arrestato per possesso di documento falso valido per l’espatrio e per la violazione alle norme sull’immigrazione. D’accordo con il pm di turno, è stato accompagnato in carcere a Pallanza.

 

 

di Maria Elisa Gualandris

 

Pin It

GUARDA LA TV LIVE

 

Questo sito consente l'invio di cookie di terze parti.
Se acconsenti all'uso dei cookie fai click su OK, se vuoi saperne di piú o negare il consenso fai click su leggi informativa