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Calano gli incidenti mortali lungo le strade del Vco

Lo dice l'ultimo rapporto Aci. Dagli 11 del 2016 si è passati ai  9 del 2017

 

auto ribaltata

Calano i morti sulle strade del Verbano Cusio Ossola . Lo dice l'ultimo rapporto Aci sugli incidenti in Italia. Il voluminoso studio delinea le strade e autostrade più pericolose del belpaese. Per quanto rigurada la provincia azzurra nessuna maglia nera. La situazione più arischio e più vicina è l'A8, l'autostrade dei laghi. L'ateria è infatti annovetara da Automobil club d'Italia come una di quelle dove si verificano più sinistri. Il dossier prende in esame tutte le province italiane e raffronta i dati dal 2014 ad oggi. Per quanto riguarda la provincia azzurra i dati dicono che in 4 anni i sinistri mortali hanno avuto un andamento altalenante. Se nel 2014 sono stati 8, l'anno successivo sono scesi a 6, per risalire a 11 nel 2016 e scendere a 9 lo scorso anno. Nel 2017 gli incidenti complessivi sono stati 342 a fronte di 456 persone ferite. In maggioranza uomini. 7 sono stati i feriti con età compresa fra i 1 e 3 anni.

 

Il maggior numero di morti – in maggioranza i conducenti dei mezzi - si sono registrati sulle strade urbane, poi quelle extraurbane e infine le autostrade. Due decessi si sono verifcicati anche tra i passeggeri e altrettanti frai pedoni. Sono gli over 65 la fascia d'età più colpita. I morti lo scorso anno sono stati 2 di sesso maschile, altrettante per il gentil sesso. Altra fascia a rischio quella compresa fra i 30 e i 54 anni. Qui i morti sono stati due, entrambi uomini. Una morte si è registrata frai ragazzi di età compresa fra 18 e i 29. Si è trattato di una donna. Così come nella fascia d'età che va dai 55 ai 64 anni. Per quanto riguarda la categoria dei veicoli è l'automobile il mezzo a bordo del quale si verificano più sinistri. Segue il motociclo, i ciclomotori e infine le biciclette.

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