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Entro Natale la richiesta di stato di emergenza per la SS 34

 L'annuncio nel corso del tavolo tecnico dedicato ai frontalieri. L’intervento sulla statale procede ma non ci sono tempi certi sulla riapertura

 provincia tavolo frontalieri

 

La richiesta di stato di emergenza per la strada statale 34 del Lago Maggiore verrà avanzata entro Natale in modo tale da svolgere il prima possibile i lavori di messa in sicurezza del versante tramite i 25 milioni stanziati dalla regione Piemonte. L’annuncio è stato dato ieri nel corso del gruppo di lavoro tecnico sui temi dell’economia frontaliera, al quale ha preso parte anche il vicepresidente regionale Aldo Reschigna. Il Politecnico di Torino, dipartimento di ingegneria dell’ambiente, del territorio e delle infrastrutture, sta compiendo in questi giorni i rilievi sul grado di criticità dei diversi punti che sormontano l’arteria internazionale. Nella prima decade di dicembre una prima relazione generale dovrebbe essere pronta e così la regione Piemonte avvierà la procedura per richiedere la somma urgenza indirizzandola al dipartimento nazionale della protezione civile, che poi dovrà istruire il provvedimento per effettuare il prima possibile i lavori. “La somma urgenza ci permetterebbe di ridurre al minimo la parte burocratica – ha detto Reschigna –. Magari, non la otterremmo su tutta la tratta ma soltanto su alcuni punti critici, dai quali partiremmo”. Oltre ai 25 milioni assicurati dalla Regione, ricordiamo che Anas ha messo sul piatto altri 35 milioni per la realizzazione di 4 gallerie paramassi e per ulteriori lavori di messa in sicurezza. Nell’immediato la strada resta chiusa, dopo l’ennesima frana di inizio novembre. “L’intervento procede ma non abbiamo tempi certi sulla riapertura – ha precisato il consigliere provinciale Giandomenico Albertella –. Su esplicita richiesta dei frontalieri, chiederemo al prefetto un bollettino quotidiano sull’avanzamento dei lavori”. Presente anche la deputata forzista Mirella Cristina, che presenterà a breve in parlamento una question time al ministro delle infrastrutture Danilo Toninelli sulla strada statale 34. “Attivare la somma urgenza sulla 337 sarà un po’ più complicato perché mancano degli studi approfonditi e soprattutto aggiornati sullo stato effettivo dei versanti” ha sottolineato Reschigna. Le parti si sono lasciate con l’intento di ritrovarsi prima di Natale per iniziare a strutturare un piano di gestione dell’emergenza sulla 34 in modo tale da sopperire in futuro, con i minori disagi possibili, ai cantieri che verranno aperti per lo svolgimento dei lavori.

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