logo1

Consiglio comunale oggi a Belgirate sullo sfratto della farmacia

A chiederlo sono state le opposizioni. Molte le persone che hanno assistito alla discussione che si è svolta in mattinata

 belgirate farmacia

 

Consiglio comunale stamani a Belgirate sulla vicenda dello sfratto della farmacia. A chiederlo sono state le opposizioni. Valter Leto, il sindaco, lo ha convocato per le 10 del mattino sperando in una minima partecipazione. Almeno 50 le persone del pubblico, un decimo della popolazione. E’ come se a Verbania ad assistere alla seduta si fossero presentati in 3 mila. Lo sfratto della farmacia è stato avallato dall’amministrazione comunale. Proprio un’amministrazione di trent’anni fa, invece, ne aveva chiesto l’insediamento. Rispondendo alle varie domande il sindaco ha spiegato il famoso cavillo per cui non poteva sciogliere il vincolo messo sui locali dell’ex Circolo Comunale, alla base della scalinata e di fronte alla chiesa parrocchiale. Il comune vanta un credito di un milione e 180 mila euro da una società alberghiera del paese, ai primi di ottobre il Tribunale di Verbania doveva esprimersi su concordato per salvare la società o dichiarare il fallimento. Il giudizio è rimandato di tre mesi. Quindi al momento i locali dell’ex Circolo non potranno essere concessi alla farmacia sotto sfratto da mesi, non per morosità, ma per vendita dell’immobile. <Nessuno di noi vuole chiudere la farmacia – ha affermato il sindaco -. Mi risulta che alla titolare dopo la scadenza sia stata offerta una proroga di 6 mesi + 6. Io ho ritardato la firma di convalida dello sfratto, di più non potevo fare>. Riferendosi al credito poi ha aggiunto :<Debbo cautelarmi, in caso di fallimento della società alberghiera debbo tenere a disposizione dei beni da vendere per far fronte al nostro sbilancio. Non posso chiedere ai cittadini di accollarsi tasse per evitare a nostra volta il crack. I locali dell’ex Circolo possono essere un bene che ci tutela>. Ornella Oldani, consigliera fuoriuscita dalla maggioranza, ha tuonato:<Per salvare i conti del Comune si sta smembrando il paese. Alla luce di tutto questo chiediamo le dimissioni del sindaco>. Flavia Filippi, ex sindaco, aggiunge:<Chiediamo all’amministrazione comunale di impegnarsi entro dieci giorni a mettere a disposizione i locali suddetti. In caso contrario presenteremo anche noi una mozione di sfiducia>. Roberto Emer, presidente dei farmacisti di Novara e Vco, commenta a margine:<E’ il primo caso in Italia in cui un sindaco avalla lo sfratto di un servizio pubblico come la farmacia>.

 

di Franco Filipetto

Pin It

 

Questo sito consente l'invio di cookie di terze parti.
Se acconsenti all'uso dei cookie fai click su OK, se vuoi saperne di piú o negare il consenso fai click su leggi informativa