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Referendum: tra un mese si vota e Chiamparino arriva nel VCO

Sarà sabato a Verbania nella sede della Provincia dove incontrerà amministratori e non solo per illustrare i progetti portati avanti dalla Regione nel corso degli ultimi anni
 
 
 
 
chiamparino sergio
 
 
Tra un mese si vota per decidere se il Verbano Cusio Ossola debba restare in Piemonte o passare alla Lombardia. E’ il primo referendum di una provincia che intende cambiar regione.
 
Il voto sta già smuovendo qualcosa, se il presidente della Regione, Sergio Chiamparino, ha deciso di  venire nel VCO. Sarà sabato a Verbania, nella sede della Provincia, alle 10,30 dove incontrerà gli amministratori provinciali, i sindaci, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali ed economiche di categoria, i membri delle Unioni Montane e dei Consorzi dei servizi sociali.  Il comunicato stampa della Regione dice  "per illustrare i progetti portati avanti nel corso degli ultimi anni dalla Regione Piemonte e per approfondire ulteriori progetti di sviluppo.’’
 
Prima di lui sono arrivate nel VCO le sue dichiarazioni fatte alla festa del Pd di Torino, dove ha liquidato la questione referendum come frutto di liti politiche nel centrodestra. Luigi Spadone, vicepresidente del comitato Pro Lombardia, gli ha risposto: ‘’Chiamparino  per l’ennesima volta dimostra di non conoscere nulla del VCO e non rispetta i 5300 cittadini che hanno firmato per il referendum ma anche quelli che decideranno di andare a votare. Si chieda perché ci siano ben pochi cittadini contenti di come sta amministrando. Lui snobba un referendum che è stato votato del consiglio provinciale all’unanimità, che è stato sottoscritto dal consiglio dei ministri e del Presidente della Repubblica ed ha avuto l’avallo della Corte di Cassazione’’.
 
Un tema, il referendum che divide anche i ‘’padri’’ della provincia. Con l’ex parlamentare pci Gianni Motetta che liquida l’iniziativa come una ‘’schiocchezza’’ e la socialdemocratica Franca Olmi che invece dice: ‘’Andrò a votare anche con le stampelle’’. Mentre i partiti hanno snobbato o osteggiato il referendum o si sono divisi a seconda della latitudine provinciale. Ultimo pesante attacco quello odierno dei Giovani Democratici, che parlano di ‘’referendum truffa’’.
 
Insomma, la politica si è già espressa, ma occorrerà capire come si pronuncerà la gente. Intanto il Comitato Pro Lombardia ha previsto due serate a Domodossola: venerdì 21 sul tema ‘’Articolo 132 della Costituzione: VCO in Lombardia, un percorso possibile’’ e sabato 22 settembre su ‘’Sanità efficiente, la sanità lombarda vicina ai suoi cittadini. Modello di eccellenza europeo’’.
 
Di Renato Balducci
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