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Era pronto a sposarsi per evitare l'esplulsione

Il marocchino, clandestino, è stato scoperto dalla Polizia. Aveva avviato la pratica presso un comune cusiano
 
 
 
 
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Era pronto a sposarsi per evitare l’espulsione il trentaquattrenne marocchino, clandestino, accompagnato dal personale della Questura di Verbania al centro per i rimpatri di Torino. Il trentaquattrenne, già condannato per reati in materia di sostanze stupefacenti, è stato rintracciato dagli uomini del Commissariato di Omegna in un comune cusiano dove era andato ad avviare la pratica matrimoniale per sposarsi con una cittadina italiana. Sulla donna, classe 1985, e destinataria di un amministratore di sostegno per quanto concerne gli aspetti economici, sono in corso dalla Questura accertamenti per verificare la sua capacità di intendere e volere. Il matrimonio se fosse stato portato a compimento, avrebbe consentito al marocchino di non essere destinatario del provvedimento di esplulsione dall’Italia. Un matrimonio che, evidentemente, "non s'aveva da fare".
 
Di Maria Elisa Gualandris
 
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