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Referendum pro Lombardia, si vota il 21 ottobre

Necessario il raggiungimento del quorum del 50 più uno degli aventi diritto al voto

diamoci taglio

 

Vco lombardo, il consiglio dei Ministri ha stabilito la data del referendum. Si voterà il 21 ottobre. E' la prima volta in Italia che una simile consultazione interessa un'area vasta come una Provincia.

La decisione romana non ha sorpreso il Comitato "diamoci un taglio" che ora si prepara alla campagna elettorale. " Sarà una campagna a tappetto, porta a porta. Organizzeremo dibatti e confronti per spiegare i vantaggi di avere il Vco in Lombardia " spiega Luigi Spadone. Attenzione però, perchè la consultazione referendaria sia valida occorre sia raggiunto il quorum del 50, 1 degli aventi diritto al voto. E nel caso in cui dovesse prevalere il sì, il Vco rimarrà terra sabauda sino al 2023 quando cioè la Lombardia non tornerà alle urne. Questo significa che la prossima primavera saremo chiamati ad eleggere i nostri rappresentanti a Torino. L'ultima parola spetterà però a Roma che dovrà legiferare in materia. 

Poi ci sono poi i costi della consultazione. Da Roma il il parlamentare Pd Enrico Borghi ha chiesto al Minsitro Salvini che sia il sua dicastero a sostenere le spese elettorali. Il deputato ossolano ha già preannunciato una interrogazione urgente sul tema. A livello locale gli ha fatto eco l'ex senatore Valter Zanetta che con Lugi Spadone, è il padre del referendum. " Occorre – dice - aprire al più presto un tavolo di confonto con le amministrazioni locali, con i Comuni e trovare la soluzione migliore. Si sta giocando una partita importante per il futuro di questo terriotrio. Credo tutti debbano partecipare " . Sui social si è espresso anche il Presidente della Provincia. Stefano Costa incalzato sul tema ha commentato. " Spese ? Sarà il Ministero a decidere. Intanto posso dire che il passaggio richiede un'analisi approfondita dei "costi e benefici" che questo passaggio comporterà e l'avvio di un negoziato puntuale con le Istituzioni "in concorrenza" Regione Piemonte e Regione Lombardia ". A proposito di Regione, Piemonte s'intende. Il vice presidente Aldo Reschigna che lunedì alle 18.30 alla Lucciola di Villadossola duetterà sul tema con Zanetta, auspica che la decisione degli elettori sia ponderata sulla base di ragionamenti concreti. " Sul piano politico – speiga - credo la partita sia andata ben oltre gli intendimenti degli stessi proponenti. Attenzione a lasciare che sia la pancia a decidere. E' innegabile il legame storico del Vco con la Lombardia. Ma il passaggio ad altra Regione finirebbe per spezzare altri legami importanti e consolidati nel tempo fra le province di Novara e Vco . Senza contare i costi enormi che il cambiamento avrebbe per imprese e cittadini ".

 

 

 

 

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