logo1

Derivati, accordo tra Unicredit e comune di Omegna

E' stata scritta la parola fine alla vicenda derivati, spada di Damocle per i conti del comune di Omegna.  Nei giorni scorsi, alla presenza del mediatore dell'organismo bancario finanziario, Giorgio Corno, del sindaco Paolo Marchioni, assistito dai legali Paolo Scaparon ed Elio Michele Gnocato e del procuratore di Unicredit, Emanuele Baldo di Vinadio, è stato sottoscritto il verbale definitivo  di conciliazione della casua, con risoluzione e chiusura con transazione tombale della partita del contratti derivati del comune.

omegna municipio

 

Molto soddisfatto il primo cittadino di Omegna. “Siamo finalmente giunti alla risoluzione consensuale definitiva del contratto i cui dettagli economici non possono essere resi noti, a causa di una clausola di riservatezza della durata di tre anni richiesta dalla Banca. Trascorso questo  termine contrattuale, l’amministrazione-spiega Marchioni- si farà naturalmente carico di render noti alla cittadinanza i termini dell’intervenuta transazione, che sono molto favorevoli al nostro comune. Quello che vorrei fosse chiaro ai cittadini è che spingerci verso un ulteriore grado di giudizio, tra l’altro arbitrale e senza alcuna certezza d’esito favorevole per il nostro Comune, avrebbe comportato una probabile soccombenza per l’intero importo del debito e per le nuove spese legali. L’ipotesi più plausibile sarebbe stata l’esborso di circa 200 mila euro solo di spese per il collegio arbitrale, oltre alle spese legali di difesa di parte, che avrebbe messo in ginocchio l’amministrazione comunale per almeno dieci anni.  Ora, invece, con l’esecuzione dell’accordo transattivo, ogni pendenza verrà estinta, senza debiti fuori bilancio, e il Comune potrà riprendere a pianificare i propri investimenti. Chiudo precisando che non spetta al Comune valutare se vi siano state responsabilità in capo ai vecchi amministratori per la stipula di detti derivati nel periodo 2003-2006: sarà la Corte dei Conti, alla quale la transazione sarà inviata a breve  dal Comune, a giudicare d'ufficio se sia il caso di richiedere ad alcuno somme per possibile danno erariale. Personalmente ritengo che non vi sia stato danno erariale, conoscendo i termini dell'intervenuta transazione, avendo noi chiuso la partita alle migliori condizioni-conclude Marchioni

Pin It

 

Questo sito consente l'invio di cookie di terze parti.
Se acconsenti all'uso dei cookie fai click su OK, se vuoi saperne di piú o negare il consenso fai click su leggi informativa