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Ospedale Ornavasso: il TAR respinge la richiesta di sospensiva

tar torino

 

A rivolgersi al Tribunale Amministrativo Regionale era stata la prima associazione di imprese che aveva presentato un progetto 

 
 
Di seguito il testo integrale dell'ordinanza: 
 
 
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte
 
(Sezione Seconda)
 
ha pronunciato la presente
 
ORDINANZA
 
sul ricorso numero di registro generale 392 del 2018, proposto da
 
Icm S.p.A e Abp Nocivelli S.p.A, in persona dei legali rappresentanti pro tempore, rappresentate e difese dagli avvocati Giovanni Mangialardi e Domenico Ielo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio dell’avv. Giorgio Santilli in Torino, via G.B. Vico 10;
 
 
 contro
 
Società di Committenza Regione Piemonte - S.C.R. Piemonte S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Alessandro Sciolla e Sergio Viale, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio del primo, in Torino, corso Montevecchio n. 68;
Azienda Sanitaria Locale del Verbano Cusio Ossola - Asl Vco non costituita in giudizio;
 
nei confronti
 
C.M.B. Società Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Velia Maria Leone, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e presso il cui studio in Torino, via Bertola, 2, è elettivamente domiciliata;
Pessina Costruzioni S.p.A., non costituita in giudizio;
 
per l'annullamento
 
previa sospensione dell'efficacia,
 
A. della deliberazione del Direttore Generale della ASL VCO, n. 15 del 15 gennaio 2018, recante “convenzione con SCR Piemonte per il conferimento di stazione unica appaltante ai fini della realizzazione del nuovo Ospedale Unico dell'ASL VCO” nella parte in cui ha stabilito che, “qualora nel termine di 60 giorni dalla stipulazione della presente convenzione non pervenga alcuna proposta di finanza di progetto, SCR si occuperà di predisporre gli atti necessari per la pubblicazione dell'avviso” di presentazione di progetti di fattibilità, di nominare la commissione di gara e di individuare la proposta aggiudicataria e comunque nella parte in cui non ha tenuto conto dell'avvenuta presentazione, in data 22 dicembre 2017, della proposta di realizzazione del nuovo Ospedale Unico dell'ASL VCO da parte ABP Nocivelli Spa e ICM Spa, formulata ai sensi dell'art. 183, comma 15, D.Lgs 50/2016 (“finanza di progetto”);
 
B. della determinazione, non nota, con la quale S.C.R. Piemonte Spa, quale stazione unica appaltante individuata da ASL VCO, avrebbe sollecitato la presentazione di “proposte” da esaminare congiuntamente per la realizzazione con finanza di progetto del nuovo Ospedale Unico dell'ASL VCO, nonché degli atti presupposti connessi e conseguenti;
 
C. della lettera di S.C.R. Piemonte Spa in data 20 marzo 2018 con la quale è stato richiesto a ABP Nocivelli Spa e ICM Spa “di comunicare il consenso al proseguimento dell'attività di valutazione della proposta oltre il termine di tre mesi previsto dall'art. 183 comma 15, D.Lgs 50/2016” e di “partecipare il successivo 23 marzo 2018 alla apertura pubblica dei plichi delle proposte progettuali pervenute”;
 
D. del verbale di apertura dei plichi contenenti le riferite proposte, non noto, redatto da S.C.R. Piemonte in data 23 marzo 2018, nonché degli atti presupposti connessi e conseguenti;
 
e per l'accertamento dell'obbligo di ASL VCO e, ove ritenuto, di S.C.R. Piemonte, di provvedere sulla proposta presentata da ABP Nocivelli Spa e ICM Spa, ai sensi dell'art. 183, comma 15, D.Lgs 50/2016 e dell'art. 2, commi 1 e 6 della L. n. 241/1990 nonché per la condanna di ASL VCO e, ove ritenuto, di S.C.R. Piemonte, a provvedere a quanto sopra.
 
 
 Visti il ricorso e i relativi allegati;
 
Visti gli atti di costituzione in giudizio della Società di Committenza Regione Piemonte - S.C.R. Piemonte S.p.A. e della C.M.B. Società Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi;
 
Vista la domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;
 
Visto l'art. 55 cod. proc. amm.;
 
Visti tutti gli atti della causa;
 
Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;
 
Relatore nella camera di consiglio del giorno 22 maggio 2018 la dott.ssa Silvia Cattaneo e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
 
 
 Considerato che, ad un primo sommario esame, il ricorso non appare fornito di sufficiente fumus boni iuris in quanto:
 
- il termine perentorio previsto all’art. 183, c. 15, d.lgs. n. 50/2016 per la valutazione della fattibilità della proposta appare posto a tutela di esigenze di certezza in capo al proponente con la conseguenza che, in caso di mancato rispetto, questi avrà facoltà di ritirare la propria proposta; una valutazione compiuta dall’amministrazione successivamente allo scadere del termine non appare invece inficiata da illegittimità;
 
- nel caso in cui pervengano all’amministrazione una pluralità di proposte – ipotesi non disciplinata dall’art. 183, d.lgs. n. 50/2016 - una valutazione contestuale delle stesse appare rispondere a criteri di logicità e buon andamento dell’azione amministrativa.
 
L’esecuzione dei provvedimenti impugnati non cagiona alla ricorrente un pregiudizio grave ed irreparabile.
 
P.Q.M.
 
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte (Sezione Seconda), respinge la domanda di sospensione.
 
Compensa le spese della presente fase cautelare.
 
La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
 
Così deciso in Torino nella camera di consiglio del giorno 22 maggio 2018 con l'intervento dei magistrati:
 
Carlo Testori, Presidente
 
Silvia Cattaneo, Consigliere, Estensore
 
Paola Malanetto, Consigliere
 
 
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