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Più soldi per turismo e cultura a Baveno

lo ha deciso ieri il consiglio comunale. Discussione tra maggioranza e opposizione sulla casa dell'anziano

baveno municipio

 

Più soldi per turismo e cultura a Baveno. È stato deciso dal consiglio comunale nella seduta di ieri. Approvata la prima variazione del bilancio di previsione per il triennio 2018-2020. Sono, infatti, superiori le entrate inerenti l'Imu e l'imposta di soggiorno. Nello specifico per quest'ultima è stato previsto che nel 2018 varrà 600mila euro contro i 565mila precedentemente preventivati. I 35mila euro in più, sommati ad alcune cifre significative derivanti dall'Imu, andranno ad alimentare i capitoli inerenti la promozione delle attività culturali e turistiche. L'unico voto contrario è arrivato dal gruppo di minoranza di "Baveno Futura", rappresentato da Camilla Cordero. Assenti, invece, i consiglieri di "Obiettivo Comune". "La variazione non ci convince – ha sottolineato Cordero –. Ancora una volta non è stata convocata la commissione per discutere della modifica. Cambia l'assessore al bilancio, non la vecchia abitudine di non parlare con le minoranze". In effetti, ieri è stato il primo consiglio comunale di Emanuele Vitale con la carica di assessore al bilancio, al posto di Simone Travaglini. La seduta è, inoltre, tornata su un argomento spinoso per il comune di Baveno, ovvero la casa dell'anziano. È da mesi che l'amministrazionee comunale sta lavorando per trovare una soluzione ed era anche stata lanciata l'idea di un referendum consultivo per intercettare i pareri della cittadinanza. "Come minoranze avevamo richiesto di accorparlo alle elezioni politiche del 4 marzo – ha detto Cordero –. Il sindaco Gnocchi aveva risposto che non si poteva aspettare così tanto e già alla fine del 2017 avrebbe indetto la consultazione. Ebbene, le elezioni politiche sono passate da 20 giorni e il referendum a Baveno non è ancora stato organizzato. È l'ennesima perdita di tempo su un problema annoso che Baveno deve risolvere il prima possibile". Alla denuncia di Cordero, il primo cittadino Maria Rosa Gnocchi ha replicato: "Stiamo portando avanti un iter e abbiamo ricevuto parecchie proposte di privati per la realizzazione della nuova casa dell'anziano. L'opera verrà pagata in project financig. L'interesse da parte nostra non è minimamente diminuito".

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