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La parrocchia di Borgomezzavalle chiede la restituzione degli angioletti rubati

Erano stati rubati anni fa dalla chiesa di Zonca e poi sono stati acquistati in una fiera autorizzata da un collezionista del Centro Italia. Il tribunale di Modena si è riservato di decidere 

 

zonca

 
 
Camera di consiglio, stamani, in tribunale a Modena per gli angioletti rubati alcuni anni fa nella chiesetta di Zonca, la frazione a metà montagna tra Montescheno e Borgomezzavalle, in valle Antrona. Il giudice del tribunale emiliano si è riservato di decidere sulla sorte dei due angioletti spariti dalla chiesa. Il collezionista che li aveva in casa ha chiesto di tornare in possesso dei due angioletti perché dice di averli regolarmente acquistati in una fiera autorizzata. L’uomo sostiene quindi che si tratti ormai di sua proprietà.
 
Così non la pensa il parroco di Borgomezzavalle, don Luigi Tramonti, che alcuni mesi fa ha reso noto la vicenda giudiziaria. Gli angioletti erano spariti dalla chiesetta di Zonca. Di loro s’erano perse le tracce ma 3-4 anni dopo i carabinieri li avevano ritrovati nella casa di un collezionista del Centro Italia.
 
La merce rubata era stata subito restituita alla parrocchia di Borgomezzavalle, ma il collezionista aveva chiesto di riaverli, avendoli regolarmente comperati. Richiesta alla quale si è opposto il parroco. Stamani in tribunale a Modena la camera di consiglio nella quale il giudice si è riservato di decidere.
 
 ‘’Ci siamo opposti alla richiesta del collezionista e ora attendiamo il pronunciamento del giudice - dice l’avvocato Maria Grazia Medali - . Secondo noi non c’è alcun dubbio: i due angioletti sono stati riconosciuti. Chi li aveva in casa, li avrà anche acquistati in buona fede ma il legittimo proprietario è la parrocchia di Borgomezzavalle’’. 
 
 
 
di Renato Balducci
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