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Tutela degli animali: sequestrato un canile privato a Montecrestese

Condizioni igieniche precarie e degrado hanno portato al sequestro del canile da parte del Comando Stazione Carabinieri Forestale di Domodossola

 

Canile Montecrestese

 
 
 
Gabbie sovraffollate, senza acqua e sporcizia: il Comando Stazione Carabinieri Forestali di Domodossola ha sequestrato un canile privato a Montecrestese. In seguito a un sopralluogo insieme ai veterinari dell’Asl, è stata infatti verificata la detenzione degli animali in condizioni igieniche precarie e di degrado. Al momento dell’ispezione il canile ospitava 79 cani rispetto ai 60 autorizzati con provvedimento del Comune di Montecrestese il cui ufficio tecnico ha rilasciato autorizzazione sanitaria per le attività di allevamento, pensione ed hospice per cani. Molti degli animali erano privi di microchip. Sono in corso accertamenti sulla provenienza dei cani, soprattutto bassotti e cani da caccia destinati alla vendita, alcuni importati dalla Serbia, e su come sono stati acquistati. Gli animali erano ricoverati complessivamente in ventotto box colmi di escrementi, tutti privi di acqua e cibo e con spazi vitali inferiori a quelli previsti dalla legge regionale. Per questo il gestore della struttura è stato denunciato per maltrattamento e detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze. Al responsabile del canile sono state dettati tutti gli obblighi da adempiere per mettersi in regola e ripristinare le condizioni idonee per la vita dei cani, che al momento, quindi, rimangono nella struttura. I militari della Stazione Forestale di Domodossola provvederanno quindi a verificare con i medici veterinari intervenuti che il titolare rispetti quanto disposto. E’ stato comunuque accertato che non ci sia stata violenza fisica sugli animali.  
 
Di Maria Elisa Gualandris
 
 
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