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Chiusura superstrada: intervengono Autoservizi Comazzi, Provincia e Comune di Domodossola

Preoccupazioni per le ripercussioni sul traffico, si chiedono modalità diverse dalla chiusura totale per quasi un mese

superstrada

 

Autoservizi Comazzi ha scritto al prefetto, alla provincia e ai comuni di Domodossola, Villadossola e Piedimulera. Il motivo? La chiusura al traffico della carreggiata sud della tratta della strada statale 33 del Sempione tra gli svincoli di Domo Sud e di Piedimulera a partire dal prossimo 19 giugno. La decisione di Anas non è assolutamente piaciuta all’azienda ossolana, come sottolinea l’amministratore delegato Carlo Galli. “Si avranno fortissime ripercussioni sui servizi di trasporto pubblico – dice –. Tantissime autolinee subiranno grandi ritardi. In particolare, ci preoccupa il ritardo che potrebbe crearsi sulla autolinea Domodossola-Malpensa con 14 corse giornaliere che effettuano servizio da e verso l’aeroporto”. Anche il presidente provinciale Stefano Costa è intervenuto sull’argomento. “È fuori dubbio che i lavori di rifacimento del piano viario della superstrada siano improrogabili – afferma in una nota stampa Costa – ma è altrettanto lecito domandarsi se una chiusura di quasi un mese della carreggiata sud, in un tratto di 7 chilometri in piena estate, non potesse essere gestita diversamente, ad esempio con chiusure totali notturne evitando così il prevedibile intasamento diurno sulla viabilità alternativa”. E ancora il presidente provinciale: “Non si comprende come siano considerate le priorità di intervento. Ci chiediamo perché il tratto più pericoloso, da Anzola a Pieve Vergonte, debba aspettare pazientemente il proprio turno per un rifacimento che ha le caratteristiche conclamate della somma urgenza”. Anche il primo cittadino di Domodossola Lucio Pizzi ha espresso il proprio parere negativo circa la scelta di Anas. “La chiusura della strada statale 33 creerà notevoli disagi per gli utenti, per le attività commerciali ed imprenditoriali ossolane e per il trasporto pubblico – precisa Pizzi –. Chiediamo di prevedere la parzializzazione della carreggiata oggetto di intervento, mantenendo una corsia di marcia attiva, oppure di valutare lo spostamento del traffico sulla carreggiata opposta parzializzandone la sezione”.

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