Tre ex sindaci di Verbania, Pietro Mazzola, tra il 1971 e il 1974 e tra il 1979 e il 1980, Silvia Marchionini tra il 2014 e il 2024, e Claudio Zanotti, tra il 2004 e il 2009, con una lettera aperta si schierano contro l’intitolazione del lungolago di Intra a Sergio Ramelli.
Nella lettera, chiedono di preservare il valore condiviso e inclusivo di uno spazio pubblico della città. Una proposta “storicamente incomprensibile” scrivono Zanotti, Mazzola e Marchionini, e “costituirebbe una profonda e insanabile soluzione di continuità nell’esercizio della trasmissione della memoria all’interno della comunità cittadina verbanese”.
I tre ex sindaci richiamano i criteri che, negli anni, hanno guidato la scelta delle figure connotate politicamente cui intitolare spazi pubblici cittadini, dai casi sempre più rari di personaggi nazionali ( come Aldo Moro e Guido Rossa), a quelli sempre più frequenti legati al territorio. “Le scelte – dicono – hanno sempre tenuto conto di alcune imprescindibili condizioni: il riconoscimento della maturazione di un diffuso (spesso unanime) apprezzamento del valore della persona, al di là e al di sopra delle pur legittime differenze politiche e ideologiche, il legame con la comunità cittadina, la sedimentazione delle animosità dialettiche, l’appartenenza della persona a comunità ideali radicate nei valori della Repubblica: l’antifascismo, la Resistenza, la Costituzione”. E concludono: “Non risponde a questi criteri la decisione di intitolare il lungolago di Intra a Sergio Ramelli e per questo motivo invitiamo i componenti della giunta comunale a un lungimirante e unanimemente apprezzato atto di resipiscenza”.