Sono già più di 14 mila le firme che sostengono la petizione, ancora in corso online su change.org, contro la chiusura degli ambulatori di Neuropsichiatria infantile della Sacra Famiglia a Verbania. Ieri la promotrice Nicoleta Stoian insieme a genitori dei bambini che usufruiscono del servizio ha protocollato il documento con le firme in municipio a Verbania. Nel testo della petizione si spiega che l’ambulatorio rappresenta un presidio sanitario e assistenziale “fondamentale per il nostro territorio, garantendo cure, percorsi riabilitativi e supporto specialistico essenziale a numerosi bambini e alle loro famiglie”.
I sottoscrittori chiedono di congelare o sospendere immediatamente qualsiasi provvedimento volto alla chiusura o al depotenziamento del centro terapie, l’apertura urgente di un tavolo di confronto tra Comune, Asl, e famiglie per garantire la continuità del servizio. Il sindaco di Verbania Giandomenico Albertella dopo un primo incontro ne ha preannunciato un secondo entro Ferragosto, sottolineando come il servizio sia irrinunciabile e vada mantenuto. La Fondazione Sacra Famiglia aveva annunciato nelle scorse settimane la chiusura del servizio ambulatoriale e domiciliare per bambini e adulti a causa della sua insostenibilità economica. Le tariffe e budget di Regione Piemonte e Asl, infatti, non sono stati aggiornati nel tempo e da anni sono bloccati, rendendo impossibile sostenere i costi per la struttura. Dopo l’incontro la Fondazione, presente a Verbania dal 1940, ha ribadito la disponibilità a trovare un accordo che possa garantire la continuità di un servizio prezioso e insostituibile per i cittadini.