Omegna, è entrata in vigore l’ordinanza firmata dal sindaco Daniele Berio che, fino al 12 settembre, introduce alcune temporanee limitazioni nella zona di via Cavallotti: il divieto di assembramento e la prescrizione per i bar della via di chiudere all’ 1.00, con possibilità di prolungamento fino alle 1.30 il venerdì e il sabato, fatta eccezione per le aree esterne, che dovranno chiudere sempre all’ 1.00.
Spiega il primo cittadino: “È una decisione che non è stata presa a cuor leggero. È stata attentamente ponderata e arriva dopo numerose segnalazioni e lamentele di residenti e commercianti, che da tempo denunciano rumori e schiamazzi fino a tarda notte, liti, abbandono di rifiuti, danneggiamenti e comportamenti che hanno finito per compromettere il diritto al riposo, il decoro e il rispetto della proprietà pubblica e privata”.
Berio aggiunge che prima dell’adozione dell’ordinanza, l’amministrazione ha ascoltato e valutato le diverse esigenze, invitando attraverso un pubblico avviso chiunque fosse interessato a presentare le proprie osservazioni. Ne è pervenuta una sola, che è stata attentamente valutata e recepita nella formulazione del provvedimento. Il sindaco parla di una decisione arrivata quando la misura era ormai colma e di un’ordinanza temperata e limitata al tempo strettamente necessario. “Non vuole penalizzare via Cavallotti, i suoi locali o chi la frequenta – precisa - . È un atto di responsabilità verso i residenti, i commercianti e l’intera comunità, con l’obiettivo di riportare equilibrio in uno spazio che deve poter essere vissuto da tutti: da chi vuole divertirsi, da chi lavora e da chi lì vive.
L’auspicio mio e dell’Amministrazione è che questo provvedimento raggiunga il suo scopo nel più breve tempo possibile. Dipenderà anche dalla capacità di ciascuno di comprendere che vivere uno spazio comune significa rispettare chi ci sta accanto.
Questa ordinanza è dunque anche un invito: divertiamoci, viviamo il nostro centro storico, ma facciamolo nel rispetto degli altri”.