E' finalmente arrivata la fumata bianca tra la dirigenza dell'Esio Verbania e il gruppo composto dai procuratori Fulvio Catellani e Andrea Tacconi, Daniele Barbone ed Enrico Montani. Fondamentale si è rivelata proprio la mediazione di Montani, che ha limato le distanze tra domanda e offerta raggiungendo un accordo con reciproca soddisfazione delle parti coinvolte.
Può quindi nascere il nuovo Verbania 1959, che disputerà la Seconda Categoria e giocherà le proprie gare casalinghe al Pedroli. La nuova denominazione in realtà non è ancora ufficiale, ma la richiesta è stata inoltrata nei tempi corretti e ha già ricevuto parere positivo dalla FIGC: manca ora soltanto la firma del presidente Giovanni Malagò.
"Siamo pronti a partire – le parole di Fulvio Catellani, che dovrebbe ricoprire la carica di Presidente della nuova società. Mi spiace davvero molto per il mancato ripescaggio in Prima Categoria, ma questo ci darà l'opportunità di costruire con calma un progetto di ampio respiro. Per la prossima stagione è praticamente tutto pronto: abbigliamento tecnico, kit, maglie. A guidare la squadra sarà Davide Tabozzi. Ci siamo trovati subito in sintonia. È un profondo conoscitore del calcio locale, quindi io e Tacconi ci siamo appoggiati a lui nella costruzione della rosa, che vedrà la presenza di molti giovani affiancati da 4 o 5 giocatori più esperti. L'obiettivo è ovviamente quello di vincere il campionato di Seconda Categoria."
"Un altro aspetto che ci sta molto a cuore – prosegue Catellani - è quello legato al settore giovanile. Inizieremo a strutturarlo già in questa stagione, con l'intenzione di creare un polo attrattivo per bambini e ragazzi, che devono prima di tutto divertirsi giocando. Fondamentale sarà anche la riorganizzazione dello stadio in attesa della sua ristrutturazione. Ci concentreremo sul bar, sull'area antistante a esso, sulle tribune e sulle gradinate. Quella che sta per cominciare va presa come una stagione preparatoria, in cui farci conoscere e gettare le basi per quello che verrà".