Due bici rubate di un valore complessivo superiore a seimila euro sono state ritrovate dai Carabinieri di Stresa, che hanno anche denunciato due giovani stranieri per ricettazione.
Nel pomeriggio del primo agosto sono arrivate alla Centrale Operativa di Verbania e alla Stazione di Stresa alcune segnalazioni di residenti che avevano notato dei giovani muoversi con atteggiamento sospetto tra le recinzioni delle abitazioni private e la linea ferroviaria.
In particolare, i testimoni hanno riferito di aver visto uno che faceva il "palo" all'ingresso di una via cittadina, mentre il complice perlustrava l'area circostante osservando i cortili e le pertinenze delle abitazioni private. I due sarebbero poi stati notati mentre armeggiavano con due biciclette tra una recinzione e un'area verde limitrofa. Le bici sarebbero state temporaneamente nascoste tra la folta vegetazione e un muretto di delimitazione.
L'immediato intervento della pattuglia dell'Arma ha consentito di bloccare sul posto il primo giovane, corrispondente alle descrizioni fornite dai testimoni, e successivamente di rintracciare il secondo nei pressi della stazione ferroviaria di Stresa.
La perlustrazione della zona nella quale i due erano stati visti ha permesso ai militari di rinvenire, nascoste nella vegetazione, due mountain bike di marca del valore complessivo superiore ai 6 mila euro.
Ulteriori verifiche, effettuate anche attraverso alcune immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza, hanno consentito ai Carabinieri di ricostruire i movimenti dei due giovani. Secondo quanto riferito dall'Arma, entrambi erano privi di documenti e non hanno saputo dare giustificazioni credibili sulla loro presenza a Stresa. Dai successivi controlli è emerso che sono residenti in provincia di Varese e con precedenti specifici per furti di biciclette. Sono ancora in corso gli accertamenti sui numeri di telaio delle mountain bike e i contatti con le case costruttrici per riuscire a individuare i legittimi proprietari e procedere alla restituzione.
L'episodio, sottolineano i Carabinieri, conferma l'importanza della collaborazione dei cittadini: la tempestiva segnalazione di situazioni anomale al numero unico di emergenza 112 permette alle forze dell'ordine di intervenire rapidamente sul territorio.