La segnalazione è partita dalla pagina Fb "Terremoti e Meteo in tempo reale", dove sono state pubblicate anche molte foto scattate dagli utenti, ve ne mostriamo alcune. Avvistata nel Nord Italia (e non solo) di una scia luminosa molto vistosa, in alcune zone associata anche a un boato, attorno alle 19.40 di ieri, domenica. Segnalazioni che sono arrivate attraverso i nostri canali social anche dal territorio del Vco, del Novarese, del Canton Ticino.
Probabile, riferiscono gli esperti, si sia trattato di un meteorite o meglio di un bolide che, entrando in atmosfera, si è disintegrato in più parti. Alcuni avvistamenti raccontano proprio la frantumazione della meteora. Di una luce poi dispersa in innumerevoli pezzetti ci raccontano dalla Valle Strona, riferiscono che da Verbania si è vista molto bene, in particolare la descrizione è di una scia color azzurro chiaro che si è spenta in aria, complice la prospettiva, in prossimità del lago. A Borgomezzavalle, in valle Antrona, descrivono una luce argentata veloccissima, nella frazione di Seppiana udito una specie di tuono, così come a Crevoladossola. In altri casi l'avvistamento è stato di una luce verdina. Da Omegna parlano di una "Scia luminosa frantumata in scintille".
Nel
Novarese ci sono giunte segnalazioni da Gozzano, Pombia,
da Arona – qui il sospetto di una stella cadente ma, scrivono, "più
luminosa e apparentemente più vicina, più bassa nel cielo"
e
poi da tutto il Piemonte e dalla Lombardia.
Ma
cos'è un bolide? Si tratta di un
frammento roccioso o metallico che
arriva dallo
spazio e
si infiamma violentemente quando entra a
contatto con l'aria. Sprigiona una luce intensa, visibile anche a
grandi distanze e può produrre boati e frammentarsi prima di toccare
il suolo. Una curiosità: così come accade per lampo e tuono, il
boato causato dalla disgregazione è percepito fino a 3 minuti dopo
l'apparizione del bolide, in quanto il suono viaggia ad una velocità
di circa 0,3 km/s e
impiega più tempo rispetto alla luce per raggiungere l'osservatore.
Inoltre, sono percepibili solo i suoni generati a un'altezza non
superiore a 50 km,
perché ad altezze maggiori vengono riflessi verso l'alto.