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Sanità in primo piano nel consiglio comunale di Verbania

Critiche sul nuovo ospedale di Ornavasso. Approvato poi l'ODG del PD per chiedere che il Parlamento approvi la legge sulla liberalizzazione della cannabis

 
 

verbania palazzo flaim

 
Di nuovo la sanità ha animato la discussione del consiglio comunale verbanese. Michael Immovilli, di Forza Silvio, ha presentato infatti un ordine del giorno per la difesa dell’Ospedale Castelli e di forte critica del progetto di ospedale unico a Ornavasso. “Ci vengono portati via pezzi di sanità – ha detto – come avvenuto già per il 118, trasferito a Novara. Ma la conformazione del nostro territorio non consente di realizzare un ospedale unico. Senza contare l’afflusso di turisti in estate nella nostra città”. Molto critici, poi sull’aspetto della realizzazione dell’ospedale da parte di un privato tramite il project financing sono stati Vladimiro Di Gregorio e  Giordano Ferrari, che hanno parlato di un accordo capestro che farà ricadere debiti sulle future generazioni. Renato Brignone ha attaccato duramente il Pd: “Questa politica non ha avuto il coraggio di scegliere tra i tre ospedali esistenti e ne fa un quarto, è la pagina più bassa alla quale abbiamo assistito”. Lucio Scarpinato ha aggiunto: “Questo ospedale unico non si farà mai, dubito che un privato venga a investire in un territorio periferico come il nostro e, comunque, sono contrario all’ingresso dei privati nella sanità”. A difendere il progetto dell’ospedale di Ornavasso Marco Tartari, capogruppo del Pd: “E’ un progetto lungimirante e condiviso dal territorio. Ne è prova che alla presentazione dello scorso 2 dicembre con il presidente della Regione Chiamparino nessuno si è detto contrario”.  Alla fine l’ordine del giorno è stato respinto con il voto della maggioranza, a eccezione del presidente del consiglio comunale Giorgio Varini, del Pd, che si è astenuto. Favorevoli invece le opposizioni, in modo trasversale, a eccezione di Forza Italia che ha scelto l’astensione.
Approvato invece l’ordine del giorno del PD per chiedere  che il Parlamento approvi la legge sulla liberalizzazione della cannabis, presentato da Davide Lo Duca, che ha sottolineato come la discussione a Roma si sia arenata, nonostante la trasversalità della proposta. Approvato con il voto del PD, di Di Gregorio, Ferrari, Brignone, Ludovico Martinella. Contrari Forza Italia, Fratelli d’Italia, Forza Silvio, Comunità.Vb . 
 
di Maria Elisa Gualandris
 
 
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