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'Campana è incompatibile come consigliere comunale'

Scontro a Verbania tra Lista Civica Per Verbania e M5S sul ricorso al Tar presentato dai pentastellati

 
 

verbania palazzo flaim

 
“Campana è incompatibile come consigliere comunale”. La lista civica Con Silvia Per Verbania passa all’attacco e annuncia di voler mettere in discussione durante la riunione del consiglio comunale l’incompatibilità del capogruppo del Movimento Cinque Stelle per aver presentato ricorso al TAR sulle delibere del consiglio comunale di approvazione del bilancio, dello scorso 21 e 22 febbraio. Campana aveva infatti contestato la regolarità della discussione e votazione dal momento che non erano presenti i revisori dei conti, come invece previsto dal regolamento comunale. Spiega il capogruppo della lista civica Filippo Marinoni: “vogliamo contestare la sopravvenuta incompatibilità con il ruolo di consigliere comunale del Comune di Verbania per lite pendente instaurata da Campana in qualità di parte ricorrente”.  Prosegue Marinoni: “Come confermato anche dal segretario generale durante il consiglio comunale nel quale abbiamo approvato il bilancio di previsione, troviamo infondato il motivo del ricorso. I revisori dei conti avevano rilasciato il proprio positivo parere, in via preventiva e pertanto, la loro mancata partecipazione alle sedute del consiglio non invalida né legittimità le deliberazioni adottate per l’approvazione del bilancio”. Replica il Movimento Cinque Stelle: “Gli esponenti della lista civica “Con Silvia per Verbania”, Filippo Marinoni e Fausto Cavallini , dopo un duro comunicato ove criticavano le lungaggini dei consigli comunali, l'inutilità di tante perdite di tempo, chiedono un dibattito consiliare sul “tema” dell’incompatibilità del nostro consigliere. Ci viene il dubbio però che certe lungaggini del Consiglio Comunale, per questo come per altri casi, siano dovute anche al mancato approfondimento dei temi, da parte di alcuni esponenti, e ciò spiega perchè “Con Silvia per Verbania” voti “Si” a proposte del Sindaco a cui, chiunque con un po' buonsenso, voterebbe “NO””.  Per quanto riguarda la presunta incompatibilità, sottolineano che essa secondo la legge l’incompatibilità non si applica “agli amministratori per fatto connesso con l’esercizio del mandato”. L’udienza del Tar è fissata per il 31 maggio.
 
di Maria Elisa Gualandris
 
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