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Mercato del lavoro Vco: dati previsionali gennaio – marzo 2017

baveno cameracommercio

Comunicato Stampa - Sono circa 750 le assunzioni previste nel VCO nei primi tre mesi del 2017. Prevalgono le assunzioni non stagionali (59% del totale) contabilizzate soprattutto nel comparto industriale ed edile. Nei servizi viene registrato il maggior numero di assunzioni: 610 su 750 nuove assunzioni totali, di queste 340 sono nel comparto turistico. La tipologia di contratto più utilizzata è il tempo determinato.

Quasi una assunzione su 4 tra quelle che le imprese hanno in programma può comportare qualche difficoltà a reperire personale adeguato. Fondamentale l’esperienza che viene richiesta ad oltre 7 candidati su 10.

E’ quanto emerge dall’indagine previsionale Excelsior relativa al periodo gennaio – marzo 2017, realizzata dal sistema delle Camere di commercio in collaborazione con il Ministero del Lavoro .

Nel Verbano-Cusio-Ossola sono circa 750 le assunzioni di lavoratori dipendenti previste quest'anno dalle imprese.

Se si considerano i lavoratori complessivi in ingresso (lavoratori alle dipendenze, collaboratori coordinati e continuativi e altri lavoratori non alle dipendenze) il movimento occupazionale in entrata arriva a 1.660 unità. Le uscite contabilizzate dovrebbero essere pari a circa 1.080, facendo risultare un saldo positivo in entrata pari a 580 unità (era +60 nei primi tre mesi 2016).

Sintesi dei dati provinciali

Questa la tendenza delle assunzioni previste nella nostra provincia nei primi 3 mesi del 2017:

  1. circa 750 le assunzioni di lavoratori dipendenti, pari al 45% di tutte le opportunità di lavoro previste nella provincia; nella regione saranno circa 18.000 e complessivamente in Italia circa 259.000

  2. si concentreranno per l'81% nel settore dei servizi e per l'83% nelle imprese con meno di 50 dipendenti

  3. in 24 casi su 100 le imprese prevedono di avere difficoltà a trovare i profili desiderati

  4. nel 21% dei casi saranno assunzioni stabili, ossia con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre nel 79% saranno a termine (tempo determinato o altri contratti con durata prestabilita)

  5. il 14% sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici (ossia profili high skill), quota inferiore alla media nazionale (22%)

  6. per una quota pari al 38% interesseranno giovani con meno di 30 anni

Delle 750 assunzioni previste oltre 610 sono nel comparto dei servizi di cui 340 nel turismo. Industria e costruzioni assorbono circa il 19% delle assunzioni previste (140 in v.a.).

Guardando più in dettaglio alle professioni richieste dalle imprese provinciali, si rileva che circa a metà delle assunzioni programmate è concentrata su figure impiegatizie nel comparto commerciale e nel servizi (370 unità in v.a.). Gli operai specializzati dovrebbero essere circa 150, mentre le professioni non specializzate dovrebbero assorbire circa 120 nuovi assunti. Solo il 14% delle nuove assunzioni è rivolta a dirigenti o personale con elevata specializzazione.

Circa il 24% delle imprese della provincia segnalano problemi nel reperimento dei nuovi assunti, un dato che risulta in linea con la media italiana e regionale. Anche a livello nazionale infatti dopo una fase in cui la difficoltà di reperimento si era mantenuta relativamente bassa (nel 2016 ha interessato il 12% delle assunzioni totali), torna quindi ad emergere in questo trimestre il problema del non sempre facile incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro nel settore privato. Nel VCO, come nel resto del Paese, sono le professioni qualificate quelle più difficili da reperire, soprattutto nelle attività commerciali e tra gli operai specializzati.

Resta bassa in provincia la domanda di laureati, solo il 6,2% del totale delle assunzioni mentre le assunzioni di persone in possesso della qualifica professionale si attesteranno al 37,5%, seguite da quelle dei diplomati (32%); il restante 24% riguarderà figure alle quali non verrà richiesta una formazione scolastica specifica.

Ai giovani fino a 29 anni è stata “riservata” una quota di assunzioni del 38%, valore che cresce al 44% se analizziamo il comparto industriale. Tuttavia, nel 38% dei casi l’età non è ritenuta un requisito di particolare rilievo, mentre la quota assegnata agli over 29 è del 24%.

Le assunzioni per cui il genere femminile è ritenuto più adatto sono il 16% del totale, anche se quasi 6 assunzioni su 10 ritiene indifferente il genere del candidato.

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