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Milano internazionale: ricerca sui bisogni di salute degli stranieri in città

Lo studio è stato condotto dall'Istituto Auxologico Italiano e dal Centro di ricerca WWELL dell'Università Cattolica. Ieri la presentazione nel capoluogo lombardo

 
 
auxologio ricercastranieri
Milano internazionale: in città professionisti, studenti, turisti provenienti da oltreconfine e più di 250 mila residenti di origine straniera. Anche la sanità deve affrontare la sfida di una metropoli che coltiva l'ambizione di diventare globale; l'Istituto Auxologico Italiano e il centro di ricerca Welfare, Work, Enterprise, Lifelong, Learning dell'Università Cattolica hanno condotto una ricerca sulle aspettative rispetto ai servizi sanitari di queste persone. I risultati sono stati presentati a Milano presso l'ospedale San Luca dell'Auxologico. 
<In una Milano internazionale la distinzione stranieri/italiani regge sempre meno> spiega la Prof.ssa Laura Zanfrini, direttore scientifico del Centro di ricerca WWELL e prosegue: <Siamo tutte persone che chiedono ai servizi sanitari più efficienza, intesa come più flessibilità, più personalizzazione, più empatia con gli operatori sanitari, più conciliabilità con i nostri impegni di lavoro. Lo straniero, poiché ci guarda dal di fuori, è in grado più di noi di indicare gli elementi di vischiosità e le contraddizioni del sistema>. 
Emma Garavaglia, ricercatrice del  Centro di ricerca WWELL, evidenzia le principali criticità denunciate dagli intervistati: <Il tema fondamentale è la forte difficoltà che gli stranieri incontrano nel reperire delle informazioni che siano a loro accessibili, quindi in inglese o almeno in un linguaggio meno tecnico- afferma- . Informazioni che consentano loro di orientarsi al meglio nella scelta dei servizi. La difficoltà è proprio anche nell'orientamento in un mondo molto settorializzato>. 
Ma perché Auxologico ha promosso questa ricerca? L'abbiamo chiesto al direttore generale Mario Colombo. <L'istituto ormai da 7 anni ha attivato all'interno della propria organizzazione un ufficio dedicato ai pazienti internazionali che chiedono di venire a Milano, a Verbania, a Piancavallo per avere delle cure mediche. Sono pazienti che necessitano di un supporto logistico, di informazioni chiare di regola nella propria lingua e anche durante il ricovero ospedaliero hanno bisogno di una cura e un'assitenza peculiare rispetto ai pazienti italiani>
Per rispondere alle esigenze legate alla salute degli stranieri Auxologico ha aperto un poliambulatorio specialistico dedicato, nel centro di Milano, in via Procaccini. Da sempre comunque l'istituto lavora in ambito internazionale <Perché è un IRCCS, un istituto di ricovero e cura a carattere scientifico, dove si fa ricerca in funzione della cura e la ricerca di qualità è necessariamente in ambito internazionale> spiega il presidente di Auxologico Michele Colasanto. 
Attualmente l'Istituto ha in essere 280 progetti di ricerca gestiti in partenariato con realtà straniere, sparse in una cinquantina di Paesi. 
Alla presentazione della ricerca hanno partecipato anche l'assessore al Welfare della Regione Lombardia Giulio Gallera, il suo omologo per il comune di Milano Pierfrancesco Majorino e Yangkun Jin, general manager dell'Industrial and Commercial Bank of China. 
 
di Laura Fabbri 
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