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Rispettare gli impegni sul 'Patto di stabilità': lo chiede Borgomezzavalle al Governo

Missiva del sindaco Preioni a parlamentari, vertici regionali, amministratori interessati alla fusione di comuni

preioni alberto

 

Rispettare i patti. Lo chiede al Governo il sindaco di Borgomezzavalle Alberto Preioni in una missiva indirizzata al parlamentare locale Borghi e agli onorevoli della Lega Nord, ai vertici della Regione, ai sindaci che hanno affrontato la fusione di comuni e a quelli che ci stanno lavorando.

Accanto agli incentivi economici legati alla fusione – regolarmente erogati - , i comuni oggetto del suddetto processo amministrativo dovevano essere esentati dal Patto di Stabilità, <Prima l'indicazione era per 3, poi per 5 anni> rimarca Preioni. E' passato solo un anno e le cose sono cambiate. Perchè il meccanismo ora si chiama 'pareggio di bilancio', e a questo deve sottostare anche Borgomezzavalle, che si ritrova bloccati oltre 200 mila euro.

Preioni parla per lo più di un vizio di forma, da qui la richiesta di un emendamento, di una deroga per i comuni interessati dalla fusione.

Sottolinea come gli incentivi e le agevolazioni promesse abbiano avuto un ruolo decisivo nella scelta di fusione tra Seppiana e Viganella, nell'intraprendere un percorso complesso, innovativo, tortuoso. <Non si ritiene coerente con le promesse fatte a chi si determina a questo tipo di scelta avveniristica e coraggiosa cambiare ora le regole del gioco> scrive il sindaco di Borgomezzavalle, aggiungendo che un anno di gestione non ha dato al neo comune nemmeno il minimo tempo necessario per gestire la nuova situazione finanziaria. Da qui la sua forte protesta per disposizioni che considera lesive dello spirito con cui un amministratore locale effettua faticosamente e coscenziosamente le proprie scelte amministrative.

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