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Quanta neve nel compresorio di Neveazzurra! Domani aperte quasi tutte le stazioni

Distacco di neve programmato sulla Cima Jazzi a Macugnaga per permettere la riapertura del Burki-Belvedere in sicurezza. Resta chiuso il Moro per black out elettrico

 macu impianti

 

Due valanghe cadute stamattina dalla Cima Jazzi, sul Monte Rosa. Ma si è trattato di un distacco programmato.

L'elicottero ha trasportato i tecnici ai 3.800 metri della vetta dove con cariche di dinamite questi hanno provocato la caduta della neve.

<Una eventuale slavina dalla cima Jazzi rappresenta un pericolo per le piste del Belvedere, da qui la bonifica preventiva per permettere poi di riaprire e sciare in sicurezza> spiega Matteo Besozzi, presidente della Cooperativa Macugnaga Trasporti e Servizi.

In quell'area sono già piazzati dispositivi Gazex per il distacco automatico ma in caso di forti nevicate occorre intervenire anche sulla cornice che si forma proprio sulla cima, con l'eplosivo. Altri distacchi programmati sono stati provocati nelle scorse ore proprio attraverso Gazex.

Riapre così in sicurezza domani il comprensorio Burki – Belvedere, con un innevamento ottimale, in alto sono caduti 3 metri di neve. Gli addetti hanno lavorato ininterrottamente giorno e notte per approntare le piste. Chiuso invece il Moro, si stanno preparando le piste ma gli impianti sono senza corrente da lunedì nonostante l'incessante impegno di ENEL per ripristinarla: molti i black out, i primi interventi sono stati naturalemente sull'abitato, ora i tecnici sono al lavoro per le piste. Il peso della neve ha provocato la caduta di diversi fili della corrente, per altro in zone non facilemente raggiungibili.

Da questa mattina presente a Macugnaga la Protezione Civile del VCO che sta operando con l'utilizzo di un Bobcat dotato di fresa da neve per liberare le strade interne del paese, dove i mezzi grossi non riescono a operare.

Altri aggiornamenti sulle criticità ancora aperte a causa della neve: tornata transitabile la strada comunale per l'Alpe Devero. C'è l'intenzione di aprire domani la strada per Riale ma oggi le Roccette hanno scaricato a tratti, occorrerà vedere l'evoluzione della situazione nelle prossime ore. Aggiornamenti sul sito del comune di Formazza. In caso di transitabilità è pronta ad accogliere gli sciatori la pista di fondo di Riale. Aperti, a valle dell'attuale sbarramento, l'anello di San Michele e, per la discesa, Valdo e Sagersboden. Riaperta anche la strada per Cheggio in valle Antrona, gli impianti torneranno in funzione domenica.

Innevamento ottimo su tutte le piste del comprensorio di Neveazzurra: aperti ski-lift, seggiovie e cabinovie di San Domenico di Varzo, Domobianca, Mottarone, la Baitina di Druogno e la Piana in valle Vigezzo, Devero, Pian di Sole.

Per il fondo sci ai piedi a Santa Maria Maggiore, al Devero, alla Signal di Macugnaga. Per gli aggiornamenti: www.neveazzurra.org.

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